Il problema, secondo Cortolezzis, sta soprattutto nella proprietà dell’area che è tuttora demaniale. Per questo motivo il Comune non ha potuto effettuare interventi di riqualificazione. Nel corso della seconda guerra mondiale l’area è stata utilizzata come campo base dall’esercito inglese. Al termine del conflitto è stato occupato da molte famiglie rimaste senza casa che poi l’hanno abbandonato lasciandolo a disposizione della minoranza rom e sinta che tutt’ora vi risiede. Il terreno quindi è di proprietà del demanio e il Comune non può concedere autorizzazioni edilizie che sarebbero abusive. I servizi sociali sono il principale strumento adottato dall’amministrazione per cercare di risolvere i problemi presenti nel campo.
«Questo non significa però – precisano gli uffici – , che i rom ricevano un trattamento diverso da quello riservato a tutti i cittadini italiani». I servizi cercano di soddisfare bisogni economici e sociali. Per quanto riguarda le famiglie con difficoltà economiche, l’intervento dei servizi sociali è mirato esclusivamente al pagamento di servizi. L’assistenza economica non corrisponde quindi al versamento di denaro, ma ad esempio alla fornitura di libri o altri beni di prima necessità oppure al pagamento di visite mediche e medicine. Ai nomadi così come a qualsiasi altro cittadino italiano.
commenti ricevuti
inviato da paolo marin
il 16 agosto 2007 alle 15:42
bravi, spendiamo i soldi dei cittadini per migliorare il campo nomadi; poi questi per ringraziarci vengono a casa nostra a fare i furti (e hanno anche il coraggio di fare l'elemosina per strada). Ancora un bell'esempio di amministrazione da parte di Cecotti & C. che per fortuna tra qualche mese è costretto ad andarsene.
inviato da enzo bassi
il 17 agosto 2007 alle 16:10
iniziativa esclusivamente personale dell'Assessore. molti ma....... nessuna condivisioni alle suoe considerazioni............. Bassi Enzo
inviato da uno...
il 18 agosto 2007 alle 07:50
ho vissuto in campo zingari qundo ho avuto dei problemi a casa...mi hanno ospitato e dato da mangiare...non generealizziamo! non solo lori che rubano da noi sono quelli "veneti" informati.... un furlano emigrato
inviato da Indignato
il 20 agosto 2007 alle 10:55
Alla fine apaghare per questi è semrpe la gente onesta, chi se ne frega, vivano come vogliono, loro non sono affare nostro.
inviato da Meli Elena
il 20 agosto 2007 alle 14:39
Non ho parole......................ma quanti aiuti???!!! Ma perchè non vengono mai stanziati dei fondi per i cittadini onesti, rispettosi verso la legge e lavoratori che pagano le tasse??!!
inviato da riccardo romanello
il 20 agosto 2007 alle 17:20
"mantenere l'identità culturale sposando nel contempo le regole del vivere comune" solo un politico può smentirsi nella stessa frase! Mi rivolgo a lei signor Cortolezzis. Nostro dipendente in quanto pagato con soldi pubblici e non soggetto ad una valutazione meritoria in quanto lei può fare tutte le cappelle che vuole e nessuno la licenzia. L'identità culturale degli zingari è quella dei popoli nomadi. Realtà decisamente anacronistica nel 2007. lei mi spiega come si mantengono dei nomadi? Solo mandando in giro le donne assieme agli innumerevoli figli a mendicare? Facendo lavori di piccolo artigianato? Mi spieghi lei come si procurano le Mercedes! Come le mantengono? Come mai certe loro donne vanno in giro cariche di gioielli d'oro? E senza avere un lavoro? Ce lo spieghi che lo facciamo anche noi poveri stupidi che andiamo a lavorare e paghiamo le tasse e le multe! A proposito, mantenere l'identità culturale significa anche mantenere i loro matrimoni organizzati dai capifamiglia?
inviato da elpieri
il 22 agosto 2007 alle 22:55
Ultimamente fanno certamente notizia tutte le minoranze che vengono ad accamparsi da noi perchè siamo molto, troppo tolleranti, anzi, a detta di qualcuno dovremmo addirittura farci rom o convertirci all'Islam altrimenti potremmo apparire come dei razzisti, altra parola che ultimamente fa scalpore ( ma se si pensa di preservare il nostro friulano perchè chi ci rappresenta non pensa a preservare anche Noi friulani e il nostro territorio ?)
inviato da Roberto B.
il 24 agosto 2007 alle 10:49
"Il terreno quindi è di proprietà del demanio e il Comune non può concedere autorizzazioni edilizie che sarebbero abusive. I servizi sociali sono il principale strumento adottato" e ancora «Questo non significa però – precisano gli uffici – , che i rom ricevano un trattamento diverso da quello riservato a tutti i cittadini italiani». Qualcuno mi spiega pacatamente con quali permessi hanno costruito i rom gli edifici che sorgono sulla proprietà demaniale in via Monte Sei Busi? Si tratta di case non di roulotte...Io sono d'accordo che i rom devono vivere da qualche parte e passi anche che lo facciano a nostre spese, ma non mi sta bene che un politico eletto da noi venga a raccontarmi la favoletta che loro vivono con le regole di tutti gli altri italiani...forse dei furbetti che si trovano sia al nord che al sud, sia a destra che a sinistra...
inviato da depobsrl
il 24 agosto 2007 alle 12:33
Il Comune deve spianare a zero il campo nomadi e al suo posto deve fare una lottizzazione per costruire villette con giardino,giardino nel quale potrà esserci anche una roulotte,per la salvaguardia della loro cultura.Nel garage il Comune dovrebbe anche mettere una Mercedes meglio se di grossa cilindrata,così tanto per non svilire la tradizione.Dovrebbe poi assegnare a ciascun Rom una ricca pensione,anche ai giovani,ottenendo in cambio la promessa di non rubare.Le risorse il Comune potrebbe trovarle inasprendo l'ICI e l'addizionale IRPEF ai cittadini Italiani.Più facile di così?!
inviato da war21
il 24 agosto 2007 alle 17:08
i soldi per il campo nomadi di via monte sei busi non sono mal spesi...anzi, proporrei un'altro finanziamento per innalzare un bel muraglione di cinta, una dogana all'entrata e una squadra di cenerini armati che effettuano perquisizioni a sorpresa.....
inviato da daniela
il 04 settembre 2007 alle 07:56
anche secondo me nn e giusto se il comune a dei soldi in piu ke nn sa cosa farsene...............li usi per le famiglie ke ne hanno bisogno veraqmente..........................
inviato da ANTONIO
il 04 settembre 2007 alle 10:00
Anche noi vogliamo dignità, italiano lavoratore dipendente, pagante le tasse da 20 anni sposato senza figli e un mutuo trentennale appena iniziato...e mia moglie? un lavoro per lei no eh!? Pensiamo solo ai rom con tutti i guai che ci procurano, cari signori governatori figli della vecchia furbizia democristiana che vi ha aperto la strada della ricchezza alle nostre spalle.A proposito, non datemi del razzista, sono siciliano e i miei problemi al nord li ho avuti anni fa. Salve