Casbah Udine 




salta la lista categorie e vai al contenuto

ultimi articoli


Non abbiamo motti fissi, alla casbah. Li scegliamo di volta in volta. L'ultima volta, comunque, la scelta è stata facile: "We do not want to publish the address of the
Internet site where this film can be seen, in order to avoid propagating corruption in society"
(siasat-e rouz & agence france presse, 11.6.07)

.

.


Khatami a Udine - note by casbah

Autore: Orma

This album is powered by BubbleShare - Add to my blog

da: "La casbah di Udine" old web site
20 maggio 2007

Dunque, Khatami a Udine.

Se ne è parlato tanto, se ne parlerà ancora. Come e per quanto, non lo sappiamo. Quanto sappiamo è in ogni caso sufficiente:
lo scorso 12 maggio l'ex presidente iraniano ha consegnato a tutti noi, cittadini di Udine, una pillola di pensiero islamico oltre che un certo numero di considerazioni su politica, società, economia e futuro della società globalizzata.

Ebbene, questo dono non solo lo custodiremo gelosamente, ma ne faremo tesoro.
 
Per cominciare, garantiremo la massima diffusione al messaggio rivolto da Khatami al pubblico della manifestazione "Vicinolontano". Alla chiesa di S. Francesco infatti, pronti a raccoglierlo, c'eravamo anche noi. Con mezzi modesti, ma sufficienti per rivivere in video quell'esperienza. Dall'inizio alla fine, osservata da due prospettive.

Ci stiamo organizzando per videopubblicare integralmente la "lettura" di Khatami: una quarantina di minuti circa. Nell'attesa, vi proponiamo un primo brano e qualche bonus: degli estratti dal dibattito seguito al lungo discorso. Frammenti, a ben vedere, interessanti quanto la parte che li ha preceduti. Forse di più.

Emblematica, ad esempio, la risposta di Khatami a una domanda sulla situazione in Medio Oriente. Il paragone tra Israele e Germania nazista scelto dal presidente per aprire la successiva, articolata riflessione è poco felice ma non importa. Lo show va avanti.

La sala vibra, annuisce, approva. Khatami percepisce e si lascia andare. Si rialza, risistema la veste. Sorride diffusamente. Scherza. Si concede perfino una battuta sul proprio matrimonio. Battuta puntuale, giocata sul tavolo di un'ardita discussione: quella sulla condizione delle donne in Iran.


La parte in rosa del Khatami-in-visita è, come dire, tutta da vedere. E da sentire. "E' tutta maschile la nostra platea? (...) Almeno qualche donna renda più grazioso il nostro incontro con qualche parola. (...) Secondo me dalla rivoluzione in poi sono accadute molte cose positive per le donne, anche se penso che ancora non siano arrivate dove meritino". Potete risentire tutto, applausi compresi.

Per i soliti motivi tecnici, anche questa parte del filmato è divisa in una parte prima ed in una parte seconda. Abbiamo anche una versione B girata con altra telecamera (merci Vanessa).
Il prodotto comunque non cambia, comprese ovviamente le citazioni."Ricordatevi di una cosa quando pensate a questo problema: in un paese vicinissimo a noi, che ha anche ottimi rapporti, anche un accordo con gli Stati Uniti d'America le donne non hanno ancora il permesso di prendere la patente e nel nostro paese  invece non solo hanno un ruolo attivo in politica,  gli è concesso, ma rivendicano anche molto". (...) "Credo che il maggiore fattore di sviluppo per le donne siano le donne stesse...".

Ve ne è, da discutere. Noi abbiamo iniziato, prima della Conferenza di S. Francesco, con gli utili spunti di Carlo Panella (panella-1  panella-2  panella-3  panella-4) Poi, a cinque ore circa dall'intervento di Khatami, ci siamo tolti uno sfizio: un piccolo dibattito, ovviamente su "youtube" (dibattito-1   dibattito-2   dibattito-3). Protagonisti, gli amici Enrico Pizza, il consigliere comunale di Udine che tentò invano di rivolgere a khatami una domanda sui gay in Iran, e poi Giorgio Linda ed Elio Cabib, esponenti di quell'Associazione Italia-Israele che aveva pubblicamente espresso la propria perplessità sull'accoglienza rizervata all'ex presidente iraniano.

Gianfranco Leonarduzzi dei radicali friulani (leonarduzzi 1  leonarduzzi-2) e Bruno Tellia (tellia), docente di sociologia all'università di Udine, aggiungeranno la propria voce qualche giorno dopo: quando, ormai, la diserzione da "Vicinolontano" della scrittrice franco-iraniana Chahdortt Djavann,
tempestivamente video-documentata dalla casbah di udine, aveva trasformato questa storia tutta udinese in un caso tutto europeo.

Tipicamente europeo.




MATERIALI


khatami a udine: tutti i video

"shaking hands": il caso delle strette di mano proibite

rassegna stampa

un caso khatami? - by m. orioles

 



"SHAKING HANDS".


Aggiungi il Tuo Commento:




Inviando questa risposta dichiaro di aver letto ed approvato le condizioni di utilizzo di questo sito web.

(*) = campo obbligatorio.


Condizioni di Utilizzo

1 - Tutte le risposte inviate a questo sito saranno sottoposte a moderazione manuale da parte dell'amministratore al fine di evitare il fenomeno detto "SPAM".

2 - Tutti i dati inseriti nel modulo di risposta verranno pubblicati in questa pagina ad eccezione dell'e-mail. Tale informazione viene richiesta ed archiviata dagli amministratori al fine di scoraggiare un utilizzo non consono del blog.

3 - Non utilizzare le risposte per pubblicizzare il tuo sito web. Tale tentativo verrà cancellato dall'amministratore. In ogni caso ai link inseriti nelle risposte viene applicato il "nofollow" per cui non ti portano vantaggi.