Non abbiamo motti fissi, alla casbah. Li scegliamo di volta in volta. L'ultima volta, comunque, la scelta è stata facile: "We do not want to publish the address of the Internet site where this film can be seen, in order to avoid propagating corruption in society" (siasat-e rouz & agence france presse, 11.6.07)
Teheran 12 giu. - (Aki) - Con un imbarazzato comunicato diffuso questa mattina la Fondazione Baran, creata dall'ex presidente iraniano Mohammad Khatami, sta cercando di attenuare gli attacchi scatenati dalla stampa conservatrice dopo la pubblicazione su 'YouTube' di un filmato sulla recente visita di Khatami a Udine. Dalle immagini emerge come l'ex presidente, lasciando la sede della conferenza, stringa la mano ad alcune signore. Tanto e' bastato alla stampa conservatrice per accusare Khatami di non aver rispettato la regola islamica che vieta il contatto fisico, anche una semplice stretta di mano, tra i non consanguinei di diverso sesso.
Il filmato non è nuovo, ed era già stato trasmesso da emittenti locali. Anzi, nella versione integrale del filmato si vede Khatami stringere la mano alla signora Nonino, produttrice dell'anonima grappa. Eppure nel comunicato odierno si lancia l'ipotesi che si tratti di un fotomontaggio: in caso contrario, spiega la Fondazione Baran, Khatami avrebbe stretto le mani delle donne, senza accorgersene del loro sesso. ''Certo, nella calca - ha dichiarato Sadegh Kharrazi, ex ambasciatore che accompagna Khatami nei suoi tour internazionali - è possibile che una mano sia stata stretta, ma l'ex presidente è contrario ad ogni contatto fisico tra i due sessi''. E' una difesa disperata dal momento che nel filmato non si vede nessuna calca, ed e' evidente come Gianola e Cristina Nonino vengano calorosamente salutate da Khatami alla fine del discorso pronunciato a Udine.