Autore: Orma

su: immigrazione e scuola
Probabilmente sul fenomeno immigrazione non so molto, ma mi rendo conto che è un argomento molto delicato e soprattutto di grande attualità, visto che gli immigrati nel nostro paese sono molti. Io non sono contraria a questo ma penso che per ogni cosa ci debba essere un giusto controllo e soprattutto una buona organizzazione.
Dalle mie brevi esperienze di tirocinio ho potuto constatare di persona questo fenomeno. In ogni classe ci sono degli immigrati, si arriva anche a 5-6 per classe. E’ bello conoscere nuove culture e nuovi mondi ma bisogna tener conto anche della parte didattica. Bisogna infatti organizzare le lezioni e tutte le attività tenendo conto che ci sono però bambini nuovi che non capiscono bene la nostra lingua o addirittura per niente, che si trovano inoltre “buttati” in una nuova realtà a loro sconosciuta.
Ho visto che le scuole si stanno organizzando nel migliore dei modi per far fronte a tutti i problemi che sorgono. I bambini vengono infatti affiancati (quando è possibile) da delle mediatrici sociali che seguono il bambino nell’apprendimento della nuova lingua e realtà ma allo stesso tempo cercano di non far perdere loro le tradizioni, la lingua e la cultura del paese da cui arrivano.
Molti di questi bambini però hanno alle spalle situazioni famigliari non facili. Genitori che hanno lavori precari e che fanno fatica ad andare avanti. Le maestre cercano di non far pesare loro queste grandi differenze con i compagni più agiati
Penso perciò che il ruolo delle insegnanti sia essenziale per una buona integrazione e per non far soffrire i bambini che non hanno colpe…