Autore: Orma
Terrorismo: GDF scopre a udine violazione embargo onu a iran
ANSA, 28 settembre 2007(ANSA) - UDINE, 28 SET - Un caso di sospetta violazione dell'embargo Onu verso l'Iran è stato scoperto dalla Guardia di Finanzia di Udine, che ha perquisito la sede e le abitazioni dei soci e degli amministratori di un'azienda della provincia. Il provvedimento è stato disposto dal sostituto procuratore della repubblica di Udine Barbara Loffredo, che ha ipotizzato nei confronti dei titolari della società il reato di violazione della normativa antiriciclaggio.
Le Fiamme Gialle - secondo quanto riferiscono gli investigatori - hanno individuato operazioni finanziarie per alcune decine di migliaia di euro, transitate in conti privati di una dipendente della società ma in realtà riconducibili a operazioni dell'azienda stessa. Si sospetta che dietro esse, oltre che a illeciti fiscali, ci siano vendite occulte di prodotti alla Repubblica islamica dell'Iran, nei confronti della quale la comunità internazionale ha applicato di recente un embargo commerciale per materiali e prodotti che potrebbero essere usati per lo sviluppo dell'energia nucleare.
Si tratta del secondo caso di sospetta violazione all'embargo individuato in Italia. Nell'agosto scorso la Procura della Repubblica di Como aveva sequestrato un container alla Dogana di Ponte Chiasso in cui, dietro un carico dichiarato di carpenteria metallica è stata accertata la presenza di apparecchiature meccaniche in esaflorite di uranio, utilizzabili per progetti nucleari. Le indagini sull' episodio avvenuto in Friuli sono ancora aperte e gli investigatori della Guardia di Finanza sono ancora al lavoro, in particolare per quantificare esattamente l'entità delle transazioni. (ANSA).
Sospetta violazione dell'embargo in Iran
Il gazzettino, 29 settembre 2007
Una serie di bonifici bancari per circa 81mila euro, provenienti dagli Emirati Arabi e dall'Iran, transitati sul conto corrente dell'impiegata di un'azienda di Pavia di Udine, hanno attirato l'attenzione della Guardia di finanza. Quattro persone sono state sottoposte a indagini per una presunta violazione della normativa anti-riciclaggio: sono i legali rappresentanti della "Lup snc" di Pavia di Udine e una loro dipendente di Trivignano Udinese.
La Procura di Udine, attraverso gli investigatori del Nucleo di polizia tributaria coordinati dal pm Barbara Loffredo, vuole fare chiarezza sui bonifici effettuati tra giugno 2006 e luglio 2007 su un conto intestato alla Turchetti: il sospetto è che si tratti di operazioni commerciali riconducibili all'azienda friulana. L'attenzione degli investigatori è particolarmente alta, anche perchè alcune somme di denaro provengono dall'Iran, un Paese per il quale lo scorso aprile è stato applicato l'embargo per quanto riguarda l'esportazione o l'importazione di beni e tecnologie che potrebbero contribuire allo sviluppo di armi nucleari.