Casbah Udine 




salta la lista categorie e vai al contenuto

ultimi articoli


Non abbiamo motti fissi, alla casbah. Li scegliamo di volta in volta. L'ultima volta, comunque, la scelta è stata facile: "We do not want to publish the address of the
Internet site where this film can be seen, in order to avoid propagating corruption in society"
(siasat-e rouz & agence france presse, 11.6.07)

.

.


Casbah under attack...

Autore: Orma


Cari studenti, cari amici

questo sito sta attraversando un periodo molto particolare. Non son pochi, in questo momento, a equivocare quel che stiamo facendo. Sapete ad esempio che un certo qual gruppo di cittadini iraniani ci ritiene creature malvagie. E va bene. Prezzolate. E va bene. Immorali. E va bene.


Va bene tutto. Le critiche, notoriamente, aiutano a pensare. E a migliorarsi. Ci chiediamo però quale beneficio si possa trarre da certe critiche; quelle che prendono di mira persino i numeri. La nostra ricerca socio-demografica sulla casbah di Udine, leggiamo sulle pagine di un quotidiano locale, sarebbe impropria, inopportuna, addirittura irriguardosa nei confronti degli operatori abituati a pensare in termini di "persone" e non di dati statistici. Operatori che, ovviamente, sarebbero stati da noi snobbati in nome di chissà qualche concezione astrattista della realtà.

Un antico senso del rispetto ci impedisce di nominare la voce che si è levata contro di noi. Però, caro lei, non ci asteniamo dall'esprimerle il nostro rammarico. Vede, noi siamo un piccolo gruppo che svolge pura attività di volontariato. Nessuno ci paga. Nemmeno quella ricerca, sa. Il suo costo è il seguente: euri zero. Zero tondo eh: neanche rimborsi spese, favori, promesse. 

Spiace perciò che la nostra buona volontà sia messa in discussione. Spiace, soprattutto, constatare che i nostri ripetuti messaggi di dialogo e pace siano criticati da un pulpito che su queste parole - pace e dialogo - emette messaggi un pò contraddittori. Dovete sapere infatti che, contrariamente all'accusa mossaci, noi in quel luogo ci siamo recati e più volte. Proprio per cercare l'umanità che avremmo perso di vista a causa della nostra ingordigia statistica. Di una di queste visite abbiamo un ben nitido ricordo visivo. Rammentiamo, nella bacheca posta presso l'ingresso posteriore, un manifesto di notevoli dimensioni che invitava a partecipare alla marcia della "pace" di Aviano.

C'è chi marcia e chi da numeri, dunque. Il dialogo non sarà impossibile: basta che i primi si fermino e i secondi ascoltino. Noi siamo pronti ad ascoltare. Se poi parliamo, scusateci in anticipo. Siamo giovani.





Aggiungi il Tuo Commento:




Inviando questa risposta dichiaro di aver letto ed approvato le condizioni di utilizzo di questo sito web.

(*) = campo obbligatorio.


Condizioni di Utilizzo

1 - Tutte le risposte inviate a questo sito saranno sottoposte a moderazione manuale da parte dell'amministratore al fine di evitare il fenomeno detto "SPAM".

2 - Tutti i dati inseriti nel modulo di risposta verranno pubblicati in questa pagina ad eccezione dell'e-mail. Tale informazione viene richiesta ed archiviata dagli amministratori al fine di scoraggiare un utilizzo non consono del blog.

3 - Non utilizzare le risposte per pubblicizzare il tuo sito web. Tale tentativo verrà cancellato dall'amministratore. In ogni caso ai link inseriti nelle risposte viene applicato il "nofollow" per cui non ti portano vantaggi.